Picasso – Capolavori dal Museo Picasso di Parigi

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“La pittura è più forte di me, mi fa fare quello che lei vuole”

14. PICASSO- ridCapolavori del Museo Picasso di Parigi

 

Alcuni anni prima di morire, Pablo Picasso scrisse queste poche parole in un suo taccuino da disegno.

Cosa accade alla realtà di un uomo quando un’esigenza espressiva si impossessa della sua esistenza? Ne può uscire un pensiero che all’inizio11. PICASSO- ridCapolavori del Museo Picasso di Parigi fa solo compagnia ma piano piano finisce per essere il motore di una vita votata all’arte.

Pablo Picasso esprimeva se stesso con la pittura, dentro ad essa metteva la realtà e la plasmava, facendogli assumere colori e forme tramite il suo sguardo.

I suoi atelier rappresentavano per lui lo spazio fisico in cui dare vita alle creazioni. Luoghi di grande importanza, pregni della sua energia e stipati con i suoi strumenti di lavoro.

L’atelier come specchio del processo creativo, quindi.  Nella mostra ospitata a Palazzo Ducale di Genova, con i capolavori dal Museo Picasso di Parigi, vengono ripercorsi la pittura, i codici e la storia di Picasso in un cammino da atelier in atelier.

I “Picasso di Picasso” sono le opere che l’artista si portava nei suoi luoghi di vita e di lavoro. Queste sono diventate i personaggi di un immenso teatro che illumina alcuni importanti principi della creazione picassiana.

“Picasso non è uno di quegli artisti che ripongono in magazzino le tele vecchie. Al contrario, le mette a fianco di quelle più recenti e fa in modo che si uniscano a loro per ispirarlo […] una sorta di retrospettiva sincopata e per così dire aleatoria […]”01. PICASSO- ridCapolavori del Museo Picasso di Parigi

Cosa succedeva in quegli atelier? Lì, prendevano vita la fantasia, le sperimentazioni, le ossessioni, lì si sono incrociate vite, lì vivevano le opere conservate da Picasso, come un vero collezionista. Si, perché l’artista era praticamente un conservatore museale, per il quale ogni atelier era occasione di un nuovo allestimento. Egli si nutriva continuamente delle forme che appendeva nel suo laboratorio. E si faceva guidare dal suo fuoco, senza timore, assaporandone la grandezza e la sua potenziale immensità.

Le opere dell’artista sono note, sono state viste e riviste ma ammirarle dal vivo e da vicino è un’esperienza emotiva e visiva. Immaginare la realtà cosi come faceva quel pittore eccentrico e fantasioso è, anche per un solo momento, avvicinarsi alla sua mente. La mente di un essere umano che con la sua arte ha creato qualcosa di immortale e che ha fatto di essa la sua vita.

04. PICASSO- ridCapolavori del Museo Picasso di Parigi

“Noi artisti siamo indistruttibili, anche in un carcere, o in un campo di concentramento io sarò onnipotente nel mio mondo di arte.
Anche se dovessi dipingere i miei quadri con la mia lingua bagnata sul pavimento polveroso della mia cella”.

 Fino al 6 maggio 2018 a Genova, Palazzo Ducale

www.palazzoducale.genova.it/pablo-picasso/

Dipinti © Succession Picasso, by SIAE 2017

Fotografie David Douglas Duncan

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