Sotto l’albero di Natale: idee a tema Liguria

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Manca poco a Natale, avete già pensato ai regali da mettere sotto l’albero? E se quest’anno fosse una tradizione o un luogo a darvi l’ispirazione per i vostri acquisti? Ecco la nostra proposta originale a tema Liguria. Vedrete che sarà un viaggio nella nostra tradizione, davvero inaspettato. Troverete oggetti ricercati e raffinati, prodotti tipici e fragranze personalizzate. Tutto rigorosamente in stile ligure!

Un pezzo unico di storia genovese: il mezzaro

Copridivano o coprimarito, come oggi si usa dire, in realtà il mezzaro è un tessuto di pregio antico che racconta secoli di storia di Genova. Oggi è un regalo apprezzatissimo per la sua versatilità e la sua eleganza. Decorato con motivi floreali presenta una stampa barocca raffinatissima. Perfetta rappresentazione metaforica dello stile genovese. Il motivo più famoso è “L’Albero della vita” che riproduce un albero i cui rami sono ricoperti di fiori variopinti, frutti e animali esotici. Nel centro storico sono siti i principali negozi dove si può acquistare oggi il mezzaro, proprio perché è un tessuto che offre un valore simbolico oltre che commerciale. Anche se la maggior parte vengono stampati in serigrafia, si possono ancora trovare mezzari tradizionali, importati dall’India e realizzati con l’antico sistema degli stampini.

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La storia del mezzaro vale la pena di essere raccontata… Tipico tessuto in cotone stampato a mano, originario dell’India è arrivato in Liguria alla metà 1600 con i mercanti della Compagnia delle Indie. Dalle famiglie nobili nel 1800, diventa costume popolare: le popolane genovesi lo portano ripiegato in due a coprire il capo e le spalle, fissato con uno spillone ed è così tanto usato che rimane elemento caratteristico del costume tradizionale genovese. Nei corredi nuziali delle giovani genovesi non mancava mai un mezzaro, al quale veniva attribuito un significato di portafortuna per i molteplici disegni allegorici che vi erano stampati. Veniva realizzato con stampini in legno di pero intagliati che, intinti nell’inchiostro e utilizzati come tamponi, andavano a formare gli elaborati disegni di questi arazzi. Nella Val Polcevera, numerose filande e stamperie artigiane che, imparata dall’India la tecnica degli stampini, iniziarono qui la produzione dei mezzari, questi artigiani si chiamavano appunto ‘indianatori’. Da qui venivano poi esportati in tutta Europa.

 

 

 

 

Olio, vini e artigianato. Il meglio del made in Liguria

Cesto di Natale: se vuoi comporre un cesto di Natale con prodotti liguri, ecco tutti i suggerimenti per regalarne uno magnifico. Per prima cosa non può mancare una bottiglia di Olio taggiasco dop, o una confezione di olive taggiasche in salamoia o la morbida crema di olive. Sempre rimanendo sul salato, potrete arricchire il cesto con le acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP, che possono essere utilizzate come ingrediente di numerose preparazioni gastronomiche, consumate come antipasto e come base di primi e secondi piatti. Il cesto si arricchisce con vini, i classici vermentino e Pigato. Per un cesto speciale potete regalare una bottiglia di passito Schiacchetrà delle Cinque terre, che con la sua produzione limitata rappresenta un regalo davvero importante o una bottiglia di Spumante Abissi di Bisson, l’unico che dopo l’imbottigliamento viene adagiato sul fondo del mare e lasciato maturare. Prima sui fondali del parco di Portofino, oggi al largo di Sestri Levante e della Baia delle Favole.

E per gli appassionati di pesto vi consigliamo di regalare il mortaio con il pestello, chissà che diventiate così bravi da partecipare al prossimo campionato mondiale di pesto al mortaio!

Un altro regalo di sicuro effetto è il tagliere in legno d’olivo ricavato dalle grosse potature degli ulivi. Sono tutti pezzi unici e la loro particolarità è data dall’unicità delle venature dell’olivo. Vere e proprie opere d’arte della Natura.

 

 La Liguria capitale della bellezza, cosmetici & co.

Il regalo-coccola è sempre un must. Pensate poi a regalare un profumo o una crema corpo personalizzata sulle fragranze più amate. Andranno in visibilio. Pochi sanno che in Liguria abbiamo una lunga tradizione nella cosmetica, perché i segreti dei maestri saponieri di Marsiglia erano molto conosciuti su tutta la nostra costa e, già dall’800, erano molte le aziende familiari che producevano saponi e prodotti per la cura della persona con ingredienti purissimi.

Ancora oggi molte di queste aziende hanno conservato la loro arte artigiana e lavorano con materie prime naturali o biologiche quali la rosa che fanno parte del nostro paesaggio mediterraneo. Dall’olio di oliva, l’olio di mandorle dolci alla ginestra, il corbezzolo e molti altri ancora.

Alcune di queste aziende esportano in Europa, come Helan, marchio notissimo in erboristerie e farmacie. Nel genovese segnatevi i Provenzali, Ardes, Biokem e Valobra nella sua elegante allure vintage, mentre a Savona fa da regina l’Amande che da oltre un secolo produce saponeria mediterranea secondo l’antica metodologia conosciuta come Marsigliese, cuocendo gli olii e le materie prime per 6 giorni e 6 notti. Oggi ha un ventaglio di prodotti invidiabile, con un’ottima distribuzione e un packaging delizioso.

Un novità che sicuramente farà parlare è l’Acqua di Alassio, un profumo con essenze tipiche della macchia mediterranea. Per tutti gli amanti della bellissima località ponentina, può essere un’occasione per regalarsi anche a casa un ricordo di vacanza.

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E ora vi sveliamo due chicche genovesi… la Farmacia Castello in via Assarotti, dove è possibile avere dei profumi personalizzati secondo antiche ricette farmaceutiche, cosmetiche, secondo il carattere, l’età ed il segno zodiacale della persona cui è destinato.  Il regalo verrà confezionato in bellissime scatole create e realizzate a mano da artigiani genovesi e accompagnato da altre specialità della farmacia coordinate nella profumazione: acqua di colonia e profumo, o deodorante e bagnoschiuma, shampoo, sapone, emulsione idratante ed altri prodotti cosmetici di altissima qualità. I profumi verranno versati in boccette di vetro smerigliato vecchio stile e in bottigliette di cristallo francese, sulle quali con le etichette con il nome del profumo accuratamente scritto a mano…ça va sans dire!

L’Antica Farmacia di Sant’Anna si trova nel quartiere di Castelletto, presso il convento dei Frati Carmelitani Scalzi di Genova. Alla quiete e all’atmosfera del luogo contribuisce la presenza di un bellissimo roseto ricco di varietà officinali, come la splendida rosa centifoglia, utilizzate in profumi, sciroppi e marmellate.

L’Antica Farmacia del Convento è Il vero gioiello, alla quale si accede passando attraverso un antico portale barocco. Tra manuali, strumenti antichi, preziosi vasellami, sono esposte in pregiate boiserie in noce, i preparati. Qui troverete regali di Natale unici. E’ censita tra le botteghe storiche del Comune di Genova ed è la più antica bottega di Genova che non ha mai cambiato proprietario.

Plateau di cioccolatini o dolci liguri, in grande stile

 

Siete invitati a cena o volete fare un pensiero ricercato, magari anche per regali aziendali, orientatevi sulla pasticceria di altissima qualità. A Genova e in Liguria siamo maestri sia nell’eccellenza dei prodotti che sull’arte della confezione.

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Pietro Romanengo, confetteria storica dal 1780 con le sue confezioni di cioccolatini, fondants e torroni natalizi, con le illustrazioni e riproduzioni di antiche stampe ci riportano indietro nel tempo.

Sembra di entrare nella casetta di Hansel e Gretel, quando si varca la soglia della pasticceria Profumo che affaccia le sue vetrine su Via Garibaldi. Fatevi preparare un plateau con tutte le loro delizie e non dimenticate che durante le festività natalizie si producono i “caramellati “, con frutta secca, pasta di mandorle e caramello. Su ordinazione vi prepareranno il Panbrioche salato, trionfo di tramezzini assortiti e salatini di sfoglia. Perfetto come fresco antipasto per le feste.

Sempre a Genova, i maestri del cioccolato. L’antica fabbrica di cioccolato Romeo Viganotti. I prodotti tradizionali sono i boeri, le praline, i liquorini, le fantasie speziate fondenti e al latte, le ginevrine, le gocce di rosolio e altro ancora. Il ricettario, gli ingredienti, i macchinari, le lavorazioni e i “segreti” si tramandano inalterati dalla fondazione, nel 1866.

Il sapore è una sinfonia di mandorle dolci. Creati alla fine dell’Ottocento da Attilio Cavo, gli Amaretti di Voltaggio da cent’anni sono prodotti sempre allo stesso modo, dalla stessa famiglia e con la stessa bella scatola Liberty. Anche questo un regalo d’altri tempi. Oggi si possono acquistare presso l’antica pasticceria Marescotti, oggi della famiglia Cavo che con un patto d’onore d’altri tempi, dona il primo Amaretto di Voltaggio prodotto ogni anno, agli eredi Marescotti.

 

Liguria

Siete invitati a cena o volete fare un pensiero ricercato, magari anche per regali aziendali. Orientatevi sulla pasticceria di altissima qualità.

Nel ponente, i baci di Alassio sono un dolce incontro tra nocciole, panna e il cioccolato. Sfiziosissimi dal guscio croccante e dal cuore tenero. Famosi in tutta Italia, gli amaretti morbidi di Sassello sono un dolce amato in particolar modo a Natale, che le pasticcerie di Sassello sfornano a ciclo continuo. Si usano regalare nelle scatole di latta di modernariato vintage.

Nel bellissimo borgo di Noli, nell’antico forno “Scalvini”, da 126 anni prepara il “pane del pescatore” e gli amaretti seguendo la ricetta originale, che viene passata di mano in mano da padre in figlio. Dal 1890 la produce piccoli ed inimitabili capolavori, sempre fatti a mano e curati in ogni dettaglio. Il Pane del Pescatore, Amaretti e Baci di Noli sono dolci esclusivi.

La “Besio” di Savona è sinonimo di qualità, frutta candita e chinotti da oltre un secolo. Il caffè storico Besio che si affaccia su Piazza Mameli al centro di Savona è anche una boutique per acquistare marmellate, produzione di frutta candita, marmellate, marrons glacés, mostarda di frutta, amaretti e semilavorati per industrie dolciarie.

In occasione delle feste natalizie, nell’estremo ponente ligure è tradizione preparare un dolce rustico, composto da un impasto solido di nocciole cotte nel miele racchiuso tra due sottili cialde rotonde di ostia. Oggi la versione più nota e caratteristica di questo dolce è quella di Isolabona che è conosciuta come la Cubàita.

Nel Levante ligure, merita la menzione il dolce tipico di Sarzana che si chiama Spungata. Un dolce dalle origini antiche e misteriose. Il luogo perfetto per acquistare confezioni di dolci della tradizione sarzanese è la pasticceria storica Gemmi di pasticceri originari della Svizzera, giunti in Lunigiana durante il periodo napoleonico.

Spostiamoci a Camogli, dove fanno furore i Camogliesi al Rhum, ai quali si aggiungono quelli al Caffè, alla Crema d’Amaretto, alla Mandorla, all’Arancia, alla Nocciola, all’Amaretto e, per ultimi, quelli al Gianduia.  I Camogliesi sono senza dubbio il prodotto principe della Pasticceria Revello, che l’hanno resa famosa in Italia ed anche all’estero.

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