Vivian Maier, la fotografa ritrovata

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Mani di innamorati che si intrecciano, anziane signore che sfoggiano buffi cappellini, gonne che si alzano al vento, impiegati che si recano a lavoro, povertà, ricchezza e soprattutto bambini, tanti bambini. Capricciosi, imbronciati, curiosi, sorridenti. C’è tutto il palcoscenico della vita delle strade di New York e Chicago nelle foto di Vivian Maier, in mostra a Palazzo Ducale di Genova fino al 8 ottobre 2017.

La scoperta di un tesoro

Un’esposizione di 120 fotografie in bianco e nero emozionanti realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta insieme a una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta, oltre ad alcuni filmati in super 8.
Il materiale proveniente da un archivio enorme, di oltre 100.000 fotografie che la Maier realizzò nel corso della sua vita senza mai mostrarle a nessuno. La maggior parte senza averle nemmeno sviluppate. La storia del fortuito ritrovamento di tutto questo materiale è ormai nota a tutti e ha contribuito a rendere la tata fotografa una figura cult della street photography: è il 2007 quando John Maloof acquista durante un’asta parte dell’archivio della Maier. Capisce subito di aver trovato un tesoro prezioso e da quel momento non smetterà di cercare materiale riguardante questa misteriosa fotografa, arrivando ad archiviare oltre 150.000 negativi e 3.000 stampe.

 

Una mostra piena di umanità e bellezza

Eppure, nonostante la grande quantità di materiale, fotografie, video, registrazioni, interviste che lei stessa faceva ai passanti o nei supermercati, la figura di Vivian Maier, tata di mestiere e fotografa per vocazione, rimane imprendibile, troppi i chiaroscuri di una personalità ricca e complessa. Forte del suo aspetto anonimo, seguita dai bambini che le venivano affidati, con la sua rolleiflex osservava e fotografava la realtà che la circondava con una grande capacità tecnica e soprattutto con un’empatia difficili da descrivere.
Sono uscita dalla visita con la testa piena di domande e interrogativi e un velo di tristezza, ma con una certezza: di aver visto una mostra piena di umanità e di bellezza. Un omaggio a una grande artista.

www.mostravivianmaier.it
www.palazzoducale.genova.it/vivian-maier

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