Pentema e il suo presepe

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Se la felicità sta nelle piccole cose, una visita a Pentema e al suo presepe aumenterà di certo l’increzione delle vostre endorfine per un paio di giornate almeno. Intanto, la strada per arrivarci. Lascerete Genova mugugnanti, carichi di stress natalizio, ma, ne sono certa, già a Torriglia sentirete un pizzico di gioia nel cuore. Qui, cioè lì, a Torriglia dico, fermatevi. Il tempo di un caffè e di acquistare due pacchi – almeno – di canestrelli, che, inutile dirlo, sono assolutamente necessari alla vostra quasi raggiunta felicità. Bene, se avete fatto tutto (caffè, canestrelli, pipì) , rimettetevi pure alla guida, non prima, però, di esservi congratulati con voi stessi per la brillante idea che avete avuto di fare una giro a Pentema. Lasciate Torriglia e seguite le indicazioni per Donetta – Pentema. La strada si farà un po’ più selvaggia (selvaggia, ovviamente, per voi che siete bipedi urbanizzati) e inizierà a salire. Arrivati nel punto più alto ( c’è un piccolo spiazzo ) fermatevi di nuovo, addentate voluttuosamente un canestrello e scendete dalla macchina.

Se la giornata è tersa, godetevi il mare da una parte e l’arco alpino innevato dall’altra.

I non miopi vedranno distintamente le cime dei monti – mi pare si veda il Monviso, ma potrebbe essere anche un altro monte, non garantisco – , i miopi, come me, andranno sulla fiducia. Respirate a pieni polmoni, ripetetevi gli uni con gli altri come siete fortunati a vivere in una regione bella come la Liguria e, dopo aver gioito del cielo e del mare, rispondete a quella domanda ostinata che vi frulla nella mente da almeno cinque minuti: voglio un altro canestrello??? Sì, certo che lo volete, ma, no, no, sarete stoici come gli Stoici, e gli resisterete, se no poi a pranzo, cari miei, non mangiate più. Ora, però, basta con il panorama e i sentimentalismi, sbrighiamoci che siamo quasi arrivati! Quando la strada inizierà a declinare attraverso il bosco, Pentema vi apparirà, con le sue case, affastellate le une sulle altre, strette intorno alla chiesa, quasi tutte, purtroppo, disabitate. A questo punto, i vostri chakra saranno quasi tutti mezzi aperti. Non lasciatevi guastare la giornata dal fatto che, magari, avendo scelto una giornata di festa, dovrete parcheggiare in bilico su due ruote. Restate sereni, salutate con la manina il suv che vi ha appena fregato il parcheggio più comodo, e andate ad eseguire la vostra manovra acrobatica sul ciglio della strada, Pentema è li, e tutto andrà bene. pentema_ (11)

Perché Pentema è un luogo magico, incantato, e non solo per il presepe, ma per la distanza abissale che la separa dalle nostre vite caotiche e rumorose. E così, scopritela piano, assaporate le scene del presepe che ogni anno i volontari allestiscono per le vie e nelle case del paese. pentema_ (8)

Ogni scena ci racconta come era e quanto doveva essere dura la vita dei pentemini a cavallo tra Ottocento e Novecento, e quanto dovevano essere coriacei e resistenti per poter vivere lì.pentema_ (7)

Troverete l’antico forno, il falegname, la vecchia scuola e il ciabattino; il parroco con i suoi parrocchiani e la piccola stalla con la Natività. pentema_ (10)

Per un attimo, sono quasi certa, vi scoprirete a pensare che, forse, magari, prima o poi, o sicuramente nella prossima vita, non sarebbe male vivere lì, anche se non c’è nulla, se non Pentema stessa e i rumori del bosco. Se, poi, vi venisse voglia di una pausa, entrate al circolo ricreativo, anche questo gestito dai volontari, e lì insieme a un bicchiere di vin brulé o a una bella tazza di cioccolata calda, e alla stufa, vi verrà offerta anche una storia da portare a casa su qualche vecchio abitante, o sui quindici, eroici, che ancora vivono lì. pentema_ (9)

Se, invece, vi venisse fame, sedetevi nell’unica locanda del paese, che ha un nome bellissimo, “Al pettirosso” , e gustatevi i ravioli al pesto d’aglio, le panissette, o il latte fritto. pentema_ (3)

E, fatelo, mi raccomando, lentamente, come questo luogo fuori dal tempo vi chiede. Sarà che sono sentimentale, che il presepe mi fa tornare bambina, o che questo piccolo paese addormentato tra i monti, ha qualcosa di magico, ma, ogni volta che visito Pentema, una gioia sottile mi invade il cuore, un senso di pace profonda. Così, se vi capita, che siate allegri e natalizi o ombrosi come il Grinch, fateci un salto.

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