Explora5Terre: Live Cinque Terre like a local

Inserito da

Le Cinque Terre, si sa, sono borghi incantati riflessi in un mare cristallino che si insinua tra gli scogli, oppure, lambisce il morbido profilo sabbioso di piccole insenature che interrompono il salire verticale delle falesie.

1. La costa delle 5 Terre

Indubbiamente è il legame con il mare che rende memorabile la bellezza di questi luoghi ma se cominciamo a chiederci cosa c’è dietro a tanta bellezza, come si articola l’architettura del paesaggio e, soprattutto, se vogliamo vedere il territorio con gli occhi dei residenti che lo abitano, coltivano la terra, faticano per curare le vigne, è necessario un rovesciamento di ottica: la visita deve partire dalle colline per poi scendere al mare e non viceversa. Solo così ci apparirà in modo chiaro come e quanto le Cinque Terre siano borghi rurali di antica e profonda tradizione agricola che ha reso produttiva la terra, tramite la costruzione di muretti a secco e la creazione di terrazzamenti strappati alla vertigine.

Ma come si concilia questa tipologia di visita che richiede spostamenti anche su gomma con la sostenibilità ambientale, la fragilità del territorio e il delicato equilibrio tra paesaggio naturale e antropico?  La risposta è fornita da un nuovo servizio navetta, inaugurato il 26 luglio 2016, gestito dalla cooperativa Manario che, al momento, collega La Spezia con Vernazza ma è prevista un’estensione sino a Monterosso e perché no, anche a Levanto. La presentazione del progetto si è svolta, all’uscita della Galleria Biassa, presso la vetrina dei produttori locali “Tutti Frutti”, in un lembo di territorio che segna il passaggio dal Comune della Spezia a Riomaggiore. 2. Il punto di accoglienzaÈ un punto tappa di grande fascino per la visione aerea sul mare, la magia del vicino borgo di Monesteroli, la possibilità di acquistare prodotti locali, oppure semplicemente per fare una sosta rigenerante alle porte delle Cinque Terre. L’iniziativa ha attirato l’interesse di moltissime persone che hanno seguito con attenzione tutti i dettagli del progetto:

3. Presentazione del progettol’itinerario, gli orari, le modalità di prenotazione online, sul sito (www.explora5terre.it), il costo del biglietto giornaliero (€ 22,00), la tariffa speciale vendibile in abbinamento alla Cinque terre Card (€ 26,00) e le promozioni legate alla Card Cinque Terre Strutture Ricettive. Ma, senza dubbio, ciò che ha colpito nel segno è stata la filosofia del nuovo servizio, pensato in un’ottica intermodale di integrazione tra treno, traghetti e mobilità su gomma per distribuire i flussi verso nuovi itinerari di visita rendendo più accessibili le frazioni sulle colline, come S. Antonio, Schiara, Monesteroli, Groppo, Volastra e San Bernardino, facilitando i collegamenti con la rete sentieristica di mezza costa e creando occasioni di incontro tra l’attività agricola, i produttori, i prodotti  locali e l’offerta turistica. Non poteva mancare un brindisi benaugurale, organizzato dalla delegazione AIS (Associazione Italiana Sommelier) della Spezia: su un tavolo decorato con girasoli, ci attendono i calici per gustare il vino Cinque Terre DOC e lo spumante Cinque Terre Brut, entrambi perfetti in abbinamento con la focaccia e le torte di verdura. 4. Brindisi

Adesso siamo pronti per un mini tour inaugurale sino a Corniglia. Il clima è festoso, i ragazzi e le ragazze della cooperativa non nascondono la loro emozione per il traguardo  appena raggiunto mentre una guida turistica di grande esperienza  confessa con soddisfazione: è bellissimo, per una volta la turista sono io… Ridiamo tutti, abbiamo il cuore contento come bimbi ad una gita e facciamo foto. Appena saliti, ci viene consegnato un prospetto con gli orari e una cartina  con le diverse tappe dell’itinerario, l’elenco dei sentieri raggiungibili grazie al bus e i punti informativi del Parco che distribuiscono questo materiale appena stampato. La grafica, colorata, stile fumetto, rende accattivante e facile la lettura della cartina e, poiché si ritrova anche come elemento decorativo delle navette, rende immediatamente identificabile il servizio.

6. Minitour

Cala il silenzio, tutti leggono e l’attenzione è rivolta in modo particolare a valutare il percorso. È subito evidente che ogni fermata è studiata per permettere un collegamento facilitato con i principali sentieri di mezzacosta. In tal modo, è possibile risalire la collina ed ammirare le Cinque Terre dall’alto, inoltrarsi tra i vigneti e seguire la via dei Santuari. Cominciamo dall’inizio: la navetta parte dallo scalo crocieristico di Largo Fiorillo alla Spezia e poi  fa altre due tappe  in pieno centro storico: una in Piazza del Mercato 7. Il mercato della Spezia8.Litoranea.  Panorama sulla citt+á– circondato da negozi ideali per lo shopping  e punto di ritrovo degli amanti del buon cibo per la  frutta e la verdura freschissima, il pesce di giornata, i formaggi e il miele locale, il pane e la focaccia appena sfornata e, l’altra alla Stazione, perfetta per accogliere i turisti che si muovono anche con il treno. Procedendo lungo la Via Litoranea, supera la Galleria Biassa, ed è prevista una fermata presso la vetrina Tutti Frutti. Da qui la navetta entra nel territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre per raggiungere il castello di  Riomaggiore e la località  Lavaccio dove, chi scende, può prendere il sentiero che conduce al Santuario della Madonna di Montenero, un punto di collegamento molto importante per chi ha l’animo sportivo  perché si configura come snodo per i collegamenti con il Sentiero Liguria, l’entroterra, la Val di Vara e l’Alta Via del Golfo.

Chi vuole, può proseguire sino Manarola – la fermata è in piazza della Chiesa – o, se lo preferisce,  salire sino a  Groppo 9. Groppoe magari fare una sosta presso la Cantina Sociale per una degustazione del vino DOC delle Cinque Terre e deliziarsi con una selezione di prodotti locali, ad esempio, l’olio di oliva extravergine, il pesto, il paté di olive, le trofie, il miele, le praline con crema al limoncino e le marmellate di limone.

10. Cantina sociale 5 Terre

La navetta si lascia il mare alle spalle e sale sino a Volastra11. volastraborgo raccolto sulla vetta di una collina circondata  di ulivi e filari di vite. Qui è possibile percorrere uno dei sentieri più suggestivi delle Cinque Terre. Si tratta del sentiero n. 586 che parte dal piazzale della chiesa della Madonna della Salute e procede dolcemente attraverso i vigneti che producono il vino  DOC Cinque Terre  “Le Coste”  e poi entra in un bosco ricco di pini marittimi sino a congiungersi con il  sentiero n. 587 Corniglia-Sella Marvede. 12. Sentiero tra i vigneti delle 5 TerreLa navetta da Volastra procede lungo la via dei Santuari e fa tappa presso il Santuario di San Bernardino. Chi vuole può scendere e seguire il sentiero n. 581 per raggiungere il Santuario della Madonna di Reggio e da qui  prendere il sentiero n. 508, una mulattiera storica di collegamento tra il Santuario, i piccoli borghi disseminati tra viti e ulivi e  Vernazza. Chi rimane sulla navetta, invece, prosegue sino a Corniglia

13. Cornigliae può visitare l’abitato e le sue articolate architetture, collegarsi al Sentiero Liguria o, tramite una suggestiva scalinata, raggiungere il mare e la stazione.

14. Corniglia scalinata lardarina

 

 

 

 

 

 

Il tour di oggi, per noi, termina qui, da domani, invece,  la navetta continuerà la sua corsa sino a Vernazza, un borgo di indicibile bellezza con la chiesa lambita dalle onde, la torre di avvistamento, il forte, le case torri, il labirinto dei carugi, le merci colorate esposte nei negozi e i numerosi locali in cui fermarsi a bere un bicchiere di vino o per fare una sosta gastronomica. A Vernazza, la navetta, poi, tornerà indietro per ripercorre a ritroso tutte le tappe sino alla Spezia pronta ad accogliere e accompagnare altri viaggiatori a conoscere davvero lo spirito di questi luoghi senza fretta, con attenzione, in uno scambio di sguardi e di prospettiva tra residenti e ospiti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>