Digital Diary Liguria – A Dream About Genova

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Sono nato nel 1981 in Extremadura e vivo a Madrid da 7 anni, dove lavoro come film-maker fianco a fianco con Antonello Novellino. Ero nervoso i giorni prima della selezione del Digital Diary Liguria 2013. Poi ho ricevuto la mail. Un’e-mail con una foto in bianco e nero di otto ragazze sorridenti che fissavano la macchina fotografica e mi davano il benvenuto nel progetto. Mi sono calmato e ho pensato: “Ci sono. Ne faccio parte”.

Poi ho preso l’aereo per la Liguria. Mi sentivo come uno studente che ha fatto una ricerca su internet… ma 7 giorni dopo, era tutto diverso.

Sorpresa: questo è il potere che ha la Liguria, che ha questa esperienza. Il potere di sorprenderti, in tutto.

Questo è il titolo del nostro video: “A dream about Genova…”. Un’esperienza che sfugge ai sensi, a cui probabilmente non sarai abituato. Non sarai abituato alla complicità delle risate, alle emozioni.

Quando lo vedrai, rimarrai stupito dalla bellezza storica; ho respirato la bellezza in ogni piazza, in ogni tramonto, nelle sue stradine strette, negli odori della pietra e negli occhi del mare.

Di Genova mi sono rimasti nel cuore l’ospitalità e il sole, quel sole che brilla e dà luce, dà vita.

Non mi hanno detto che avrei conosciuto tre donne meravigliose, che mi sarei trovato così bene con loro. Attraverso i loro occhi ho scoperto la città e vorrei che tu la vivessi come ho fatto io.

Ti innamorerai così come ho fatto io, quando guarderai questo video.

Adesso i ricordi delle bancarelle di antichità, i fiori, il mercato, la focaccia e l’odore del sale affollano i miei ricordi. La mescolanza di divertimento e bellezza, in simbiosi perfetta.

Suppongo che dovrei invitarti a guardare il video e a visitare la città, ma devi avere un cuore forte… quel che c’è qui lo vivrai in prima persona… con loro, con me. Forse non ne sarai abituato, per questo ti avviso. Non dimenticherò mai le ragazze, né Genova. Continuo a ripetermelo: “Non avrei dovuto fare questo video”… non si può vivere senza Genova… e credo che neanche tu ci riuscirai.

Non so se ce l’ho fatta, ma ci ho messo tutto me stesso.

Questo è quello che ho riportato indietro in Spagna, questo e… un barattolo di pesto!

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