Digital Diary Liguria – l’avventura!

Inserito da

Ci sono un italiano, un francese e uno spagnolo… nooooo, non vi raccontiamo una barzelletta, ma quello che è stato il Diario Digitale della LiguriaAbbiamo selezionato tra 80 videomaker, una decina di ragazzi giovanissimi provenienti da tutto il mondo. Facciamo le presentazioni. Tre italiani di nascita che abitano all’estero: @Angelo (Parigi), Filippo (Sidney), e Antonello (Madrid); @Jonathan sudafricano, Ruben spagnolo, Olga e Tatiana da San Pietroburgo, Jake e Miguel canadesi di Toronto e @Simon il più giovane del gruppo, tedesco.

Lo staff di Agenzia che li ha seguiti vi racconta la loro avventura ligure, in attesa dei loro video che saranno in rete il 12 dicembre!

Barbara: Sto con loro praticamente tutta la settimana; mi rendo conto che sono dei professionisti anche se la maggior parte di loro ha iniziato come autodidatta e che poi l’esperienza è arrivata ripresa dopo ripresa, montaggio dopo montaggio. Fanno riprese ovunque, continuamente. Riprendono persone reali, esperienze ed emozioni che vivono in prima persona. Ciascuno di loro ha un tema da sviluppare, che tratterà secondo il suo stile. I ragazzi su Genova mostreranno la città “So cool”, i canadesi inseguono lo streetfood e infatti, prima di riprendere assaggiano, forse per interpretare al meglio i sapori… le ragazze russe, hanno uno sguardo più surreale e girano tutta la settimana portandosi uno specchio antico riprendendo i riflessi della gente comune e del paesaggio. E poi c’è chi fa il time-lapse, il tilt-shift. Ma quante ne sanno?

de ferrari fontana salto giovaniChiara R.: Seguo i ragazzi per le riprese video su Genova per aiutarli nel ritrarre una città “cool”, musicale, giovane, vivace, multietnica, variopinta, sorprendente. Appuntamento a Boccadasse in un pomeriggio di nuvole col mare piatto come una lama, ci fermiamo sulla baia a cantare de André, a chiacchierare con i pescatori, a inseguire gatti sui ciottoli, a rubare un bacio a due ragazzi nascosti. E da quell’angolo poetico di Genova li abbiamo portati nella città, nella casba. Siamo stati accolti da un corteo di percussioni con ragazzi africani, asiatici ed europei, che ha trascinato noi e il popolo del Porto Antico verso i vicoli. Mentre le percussioni diventavano musica e danza del mondo, i passanti si univano al corteo fino a San Lorenzo. I nostri videomaker hanno ripreso questa danza a cielo aperto tra le strade di una città che è teatro, palcoscenico, vita, amore e passione con l’anima.

vernazza cinque terre liguria turismo eventiYael: Non lo nego. Quando mi hanno detto che mi aspettavano quattro giorni di Digital Diary a Genova, per mostrare il lato cool della città, mi è venuta un po’ d’ansia di prestazione. Non sapevo ancora che mi aspettavano quattro giorni di divertimento, risate, riscoperta della propria città. Mi aspettavano corse a perdifiato per riprendere gli ultimi raggi di sole a Spianata Castelletto e lunghe passeggiate per il centro storico alla ricerca dello street food zeneize. Bello vedere Genova attraverso il loro sguardo, fascino e decadenza di un luogo che non lascia indifferenti: meraviglioso mostrare con orgoglio gli angoli più belli e sentirsi dire “non ho mai visto niente di simile!” Momenti magici e sospesi: i vicoli bui improvvisamente illuminati dal sole appena giri l’angolo, la danza incantevole dei delfini in amore all’Acquario, il profumo da deliquio dei cioccolatini di Viganotti, la preparazione live del pesto al mortaio, che come sempre, è pura poesia.

san lorenzo cattedrale genova liguriaCristina: Non vedevo l’ora di incontrarli, dopo aver prenotato i loro voli aerei provenienti da mezzo mondo: finalmente eccoli! Vogliamo scoprire la Liguria con gli occhi dei ragazzi. Conoscendoli meglio uno ad uno durante il nostro tour nel Ponente ligure ho capito che il valore aggiunto era la loro curiosità, la voglia di scoprire e la meraviglia nei loro occhi davanti alle bellezze del nostro paesaggio. Dolceacqua con il ponte medievale, Cervo con la magnifica Chiesa dei Corallini, Noli ammirata dal Palazzo Vescovile con vista mozzafiato. I nostri momenti indimenticabili: dal magnifico tramonto di fine ottobre a Santo Stefano al Mare, ai balli russi improvvisati all’enoteca a Dolceacqua, alla cena luculliana a Noli. Adesso siamo tutti amici su Facebook, Twitter, Instagram, ecc…

Speme: Ci incontriamo davanti al Priamar, a Savona. Il tempo di salire dentro la fortezza e scompaiono attirati dai bastioni e dal panorama. La darsena richiama la loro attenzione: il ponte mobile è il punto ideale per il time-laps mentre le banchine offrono spunti meravigliosi per riprendere visi tipici di personaggi del mare. Gli obiettivi scattano, le macchine girano, Digital Diary è in piena attività! Ripartiamo: destinazione Albenga, dove visitiamo gli uliveti vista mare. Il lavoro dei raccoglitori attira i videomaker. Gli ultimi scatti della giornata sono per lo splendido tramonto a Santo Stefano al mare: tutti sugli scogli, con le macchine del timelaps che riprendono il sole che scende lentamente, e noi brindiamo alla Liguria con una birra.

castelletto spianata panorama genova vistaValentina: Accompagno il gruppo sulla Riviera di Levante. Sembra davvero che questi ragazzi si conoscano da sempre! “Ci piace vincere facile”: li abbiamo accompagnati alle Cinque Terre, a Camogli e San Fruttuoso, come potevamo non conquistarli? In battello per Vernazza per un pezzo di focaccia al volo, e poi ancora in battello verso Riomaggiore. I canadesi hanno fatto anche il bagno in un’acqua cristallina ma per noi un po’ gelata… siamo a metà ottobre! Poi in bus verso Volastra, dove abbiamo atteso il tramonto tra i vigneti. Siamo scesi a Manarola che era buio; la mattina successiva il borgo si è svegliato insieme a noi nel silenzio, tra un mare piatto come una tavola e rocce ripide e frastagliate tipiche di quel pezzetto di terra. Dopo colazione partiamo per Camogli, qui abbiamo assistito alla preparazione della focaccia al formaggio di Recco, che poi abbiamo degustato leccandoci le dita! In battello abbiamo raggiunto San Fruttuoso e lì i ragazzi hanno moltiplicato gli scatti per riprendere la baia e l’Abbazia; fino all’ultimo saluto a Camogli, attendendo insieme il tramonto del sole.

Commenti 1

  1. Years ago women would also candy the borage flowres or make borage syrup. Even without candying, the flowres look pretty decorating a cake or dessert, or frozen into ice cubes for a pretty summer drink. Some cooks have become very creative with borage by incorporating it into soups, sauces, pestos and pasta filling.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>