Pecoraverde: #fuoridalgregge blogtour

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Pecore verdi e auto elettriche: Fantascienza? No! #fuoridalgregge blogtour 😉

Il 20 settembre era una giornata calda: già dal pomeriggio l’energia scorreva lungo la rete: la rete elettrica che stava caricando i nostri potentissimi mezzi, ma soprattutto ondate di caratteri, che accennavano al viaggio, si stavano srotolando lungo la rete social!

Twitter, Facebook, Instagram, tutto quanto rimbalza la notizia delle Pecore verdi in cammino verso Genova… Già, come se il presepio tutto, senza i pastori di una volta, rigorosamente #fuoridalgregge e fuoridaltempo, si fosse mosso per scendere al mare e vedere cosa sta succedendo, richiamato da un suono ancestrale, che somiglia al corno del pastore ma non lo è.

Quel suono è la sirena della nave da crociera che arriva al porto, e la pianura profumata di salsedine che attira questo stranissimo “gregge non gregge” è il mare della Liguria.

Sabato mattina: tutto è pronto per la partenza del nostro tour: eccoci qui. Ma, attenzione, non confondetevi. Questo non è il solito gruppo sceso da una nave da crociera… è un gregge #fuoridalgregge!

Federica PecoraverdeStazione marittima, ore 08:30, Federica ci aspetta; siamo tutti schierati e pronti per un itinerario a sorpresa: non conosciamo la direzione, che ci verrà comunicata a breve, ma troviamo i nostri compagni di avventura e i mezzi con cui ci muoveremo già pronti e caldi: davanti a noi le auto sembrano tanti giocattoli e, a guardarle meglio, sembrano piccole pecorelle sedute!

Renault Twizzy PecoraverdeI mezzi che Sergio ci mostra sono le Twizzy: i sedili sono sistemati come se fossero moto, ma sono comodi come quelli di un’auto, e il cruscotto sembra un computer. Io salgo con Paolo. Federica, di Pecora Verde, che ha organizzato l’escursione dedicata a crocieristi #fuoridalgregge, è in pole position con la sua Twizzy con tanto di parrucca verde e leggins verdi: non la possiamo perdere :-)! parte subito dopo Sergio, che guida la carovana con il furgoncino Pecora verde indicandoci la rotta e noi li seguiamo.

Finalmente in macchina scopriamo che la nostra direzione è l’est, lungo l’Aurelia; esattamente Portofino! Attraversiamo Quarto, Nervi, Bogliasco, Pieve Ligure, Sori, inseguiti dagli sguardi attoniti e incuriositi della gente al passaggio di questa stranissima carovana di piccole auto che sfilano dietro il cab, come gli agnellini dietro a mamma pecora, finchè arriviamo a Ruta di Camogli.

Breve sosta al Bar Nicco per ritemprarci con colazione a focaccia genovese e caffè, – ormai è l’ora e s’impongono – per fare foto sul magnifico Golfo Paradiso e scambiarsi le prime impressioni sulla guida delle Twizzy, queste macchinine ecologiche niente male! Prima di ripartire Federica ci fornisce tutto il kit: borse con le cartelle informazioni su quanto vedremo, magliette e cappellini griffati Pecora Verde che indossiamo subito e che faranno di noi una perfetta squadra corse!

Portofino e Rada Santa MargheritaSi riparte per l’itinerario #fuoridalgregge, Per strada incrociamo un paio di carabinieri fermi sul ciglio della strada: sono talmente sbigottiti al passaggio del quanto mai improbabile corteo da non riuscire neppure a fermarlo, perciò ce ne andiamo tranquillamente e raggiungiamo Portofino. Ed eccoci arrivati!

Come sempre c’è un mare di gente, ma ancora di più in questi giorni: è in pieno svolgimento il Portofino Rolex Trophy, e nel porto si trovano alcune vele che stanno preparandosi a uscire, comprese vele d’epoca.
Il parcheggio è già riservato: lasciamo le piccole per entrare in Piazzetta, risalire il promontorio verso la Chiesa di S. Giorgio e Castello Brown.

Il panorama, con le vele d’epoca incorniciate dalle case colorate e la piccola nave da crociera alla fonda nel golfo è uno spettacolo che lascia senza parole, e sulla terrazza che si affaccia sul porto moltissime persone che non riescono a staccare gli occhi e le macchine fotografiche.

È un continuo click di obbiettivi e Smartphone.

Il colpo d’occhio sul promontorio roccioso che scende sul mare da una parte e su Portofino dall’altra è splendido veramente.
Da questo punto proseguiamo e ci incamminiamo verso il giardino del Castello Brown, il cui percorso scende poi fino al Museo del Parco, per rientrare poi rigorosamente a ranghi sparsi, come vuole la legge del nostro gruppo #foridalgregge, all’autorimessa dove riprendiamo le nostre auto pecorelle per spingerci fino a Santa Margherita Ligure a brucare qualcosa di succulento ma di assolutamente poco erbivoro.

A Santa Margherita ci aspetta infatti il ristorante La Cambusa con un pranzetto leggero e saporito: acciughe impanate e fritte, trofie al pesto avvantaggiate con accompagnamento e anche se i pesce spada e i funghi che campeggiano fuori dal ristorante ci ingolosiscono non poco, cerchiamo di fare i bravi e ci teniamo leggeri.

portofino-vele-e-alberiSi torna verso casa: qualche foto ai compagni di viaggio, qualche foto ancora a Santa Margherita, all’opera di un artista che scolpisce ispirato dalla bellezza del panorama punteggiato di barche, vele, yacht, uno sguardo d’insieme al bellissimo Golfo del Tigullio e poi ritorno. Via verso Genova, strombazzando allegri per risvegliare tutti i pigri e sonnolenti abitanti delle contrade che stiamo attraversando. Qualcuno ci saluta, qualcun altro smoccola disturbato, ma noi, vanitosi, vogliamo farci notare!

Ripercorriamo all’indietro la strada del mattino per tornare alla Stazione Marittima alle ore 16:30, puntuali come orologi svizzeri. Se fossimo dei crocieristi saremmo pronti per reimbarcarci per la nostra crociera.

Ci sentiamo come dei crocieristi sbarcati a Genova pronti a ripartire, dopo una giornata di sosta, e avendo fatto una particolare e divertente escursione veramente #fuoridalgregge e ecologica! Abbiamo visto due dei golfi più fotografati in Liguria, assaggiato prelibatezze della cucina ligure e sempre con gli occhi curiosi di una pecora verde, perché per vedere il mondo da una prospettiva insolita, diversa e nuova bisogna essere almeno tre cose: curiosi, mai sazi di cose nuove, ma soprattutto essere ecologici riccioluti e verdi come le pecorelle! 😀

Ringraziamo Federica Leveratto di Pecoraverde per il bellissimo tour Portofino ecoDdrive, che da oggi è online e che abbiamo avuto il piacere di provare in anteprima con lei.

Al prossimo curioso tour #fuoridalgregge con Pecora Verde!

Uno spirito libero come me non poteva che vivere in Liguria: un abbraccio tra monti e mare e…

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