Il punto preciso

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Zoagli-da-sotto-il-ponteC’è un punto preciso nel Mar Ligure in cui si ha la sensazione di essere al centro di un cerchio immaginario.

A Zoagli, se si parte dalla piccola spiaggia di ciottoli a destra del molo “Gaiassa”, si nuota dritti, si supera la barriera di boe rosse e gialle e si continua fino a quando il fiato si fa pesante, si arriva nel punto preciso. Di fronte si ha la spiaggia e il ponte della ferrovia con gli archi che lasciano intravedere la corte di case nuove e vecchie che occhieggiano sulla piazza.

La passeggiata costruita a ridosso della roccia, che argina pitosfori e agavi, delinea quel tratto di costa con meticolosa precisione.

A ponente il monte di Portofino sembra un benevolo e arruffato mostro marino, a levante la promessa di altre baie e scogliere. Chiavari sembra lontana e irraggiungibile. Dietro solo mare a perdita d’occhio. In quel punto preciso viene voglia di immergersi per esplorare i segreti dell’acqua e per scoprire i propri segreti.

zoagli panorama spiaggia liguriaIn quel punto preciso, se si guarda in su e ci si lascia cullare dal leggero movimento delle onde in un giorno d’estate, si vede un pezzo di cielo e a volte, se si è fortunati, si sente provenire dalla villa del Conte Canevaro, voci che provano arie di Mozart.

In quel punto preciso i colori delle case sono vividi e le voci delle madri che chiamano i figli si sentono chiare.
Si vede il molo e la spiaggia ricoperti da asciugamani di giovani e vecchi, seduti, in piedi, solitari o a gruppi, con pance raggrinzite o braccia lisce, gli sguardi intenti o vaganti, irrimediabilmente attirati dal blu.

zoagli panorama spiaggia liguriaIn quel punto preciso si ha la sensazione di essere osservati da mille occhi, ma non si prova disagio, perché da lì non ci si sente piccoli e sopraffatti, bensì padroni del cerchio, consapevoli di aver conquistato quel centro.

In quel punto preciso ci si può lasciare andare a pensieri di acqua e sale e, se non si fa attenzione, c’è il rischio di rimanere lì fino al calar del sole. Allora ci si perderà nel nero della notte e nel nero diverso del mare a guardare le stelle e le luci delle case che ballano sull’acqua.

In quel punto preciso, per qualche attimo, ci si sente al centro dell’universo. Allora la nostalgia sarà la guida per ritrovare sempre quel punto preciso, al centro di quel pezzo di mare di fronte a Zoagli.

Si ringrazia Officina Letteraria – Genova
Si ringrazia Andrea Solari (Solaxart) – visitate il sito www.preboggion.it

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