Se l’Acquario di Genova fa il bis

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Betty, Robin e Mia. Sono i tre delfini più famosi del momento. Forse proprio perché sono stati attesi a lungo, come star. Perché prima di mettersi in mostra e traslocare nella nuova vasca dell’Acquario di Genova hanno impiegato giorni. Timidi, emozionati? Non so. Ma quello che so è che ho avuto il classico colpo di fortuna. Sono arrivato al momento giusto: quando hanno preso coraggio, hanno preso pinne e bagagli, cambiando casa… pardon vasca.

La nostra filosofia è che facciano ciò che vogliono

Arrivo a Genova, Porto Antico, appena in tempo. Tutto è avvenuto in un attimo, lontano dalle telecamere (quelle sono arrivate dopo) e sotto gli occhi materni di Claudia Gili, direttore scientifico del settore veterinario, che agli scettici raccontava – a proposito del comportamento del trio che “La nostra filosofia è che facciano ciò che vogliono”.

Padiglione dei Cetacei: l’elemento che mancava.

struttura acquario genovaE così è stato. Gli incoraggiamenti degli addetti ai lavori, che hanno dato loro da mangiare quasi sempre nella vasca grande, hanno sicuramente fatto effetto, ma non c’è dubbio che la decisione definitiva sia stata presa dai tre splendidi delfini. Di certo, dopo questa fase di attesa, adesso il Padiglione dei Cetacei, il nuovo e splendido elemento che mancava all’Acquario di Genova, è arrivato. E piace a tutti. Io ho fatto la prova figli (ne ho tre): li ho portati a fare un giro e ho chiesto loro un giudizio: “L’Acquario? È fantastico” – è stato il coro. Ovviamente il top della visita è stato l’incontro con il trio di delfini “pigroni”: Betty, Robin e Mia, che sono rispettivamente mamma, papà e figlia, sono gli eroi del momento e credo che lo resteranno a lungo, a giudicare dal numero di persone che vuole vederli in azione.

Con l’Acquario Bis, come è stata ribattezzata l’inaugurazione della nuova vasca, che si trova tra il corpo principale dell’Acquario e la Grande Nave Blu, le vasche in più sono quattro vasche a cielo aperto – vasca espositiva principale, nursery, vasca medica e vasca di cura. Il percorso di visita è strutturato su due livelli per consentire al pubblico di ammirare gli animali sia dall’alto, sia da una prospettiva subacquea.

vasca delfini acquario genovaIl visitatore proveniente dall’Acquario, entra nella nuova sezione espositiva e ha una prima visione della Main pool dall’alto. Qui, grazie a una parete vetrata lunga 30 metri che può essere aperta, può ascoltare in presa diretta l’ampio repertorio che questi animali utilizzano per la comunicazione stabilendo così un contatto più ravvicinato con essi. Grazie alla posizione della piattaforma di lavoro degli addestratori, progettata proprio al di là di questa parete vetrata apribile, l’attenzione del pubblico si concentra sui delfini anche nelle fasi di addestramento: gli animali possono infatti essere osservati di fronte ponendoli così al centro dell’attenzione. Insomma, una visita è d’obbligo.

Io e la Liguria: una bella storia. Mi piace vederla, attraversarla di corsa o fermarmi in qualche posto;…

Commenti 2

  1. Wer Delfine sehen will und eventuell sogar einen Wal, sollte zuerst eine whale watch tour unternehemen. Zu finden gleich neben dem Aquarium! Nichts geht über das Erlebnis, Delfine in freier Wildbahn zu erleben und ausgerechnet im Meer vor Genua, dem größten Hafen Italiens und dem zweitgrößten Hafen des Mittelmeers, ist das möglich. Zu dem faszinierenden Erlebnis kommt also die Hoffnung, dass mit ein bisschen Rücksicht und Anstrengung, Mensch und Tier nebeneinander existieren und prosperieren können!
    Wer Delfine im Meer gesehen hat, kann sich schwer vorstellen, dass diese Tiere in einem Aquarium (über-)leben können.

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