Kayak ai Balzi Rossi: Liguria… non ci posso credere!

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Quando hai degli amici super sportivi che davanti ad una vetta da scalare ti dicono “Ma è facilissimo!” ogni domenica ti ritrovi coinvolta in un’avventura che speri sempre di poter raccontare il lunedì ai tuoi colleghi.

Così quando abbiamo deciso di organizzare la domenica in canoa sui Balzi Rossi a Ventimiglia, il mio lato tedesco ha avuto la meglio, e ho contattato un’associazione local con tanto di istruttore di kayak, che al telefono mi rassicura “Vedrai è facilissimo!”… E va beh siete tutti uguali!

Destinazione Ventimiglia, Balzi Rossi. Qui il mio lato italiano propone un piccolo aperitivo, c’è un localino sulla spiaggia che fa molto Messico. Tartine e spritz, ci sentiamo in vacanza anche se siamo a due ore da casa. La città è in un’altra galassia spaziotemporale. Impercettibile.

Ora siamo gasatissimi, si dice ancora così? Ci scattiamo mille foto che crudelmente condividiamo agli amici che #unascusalatrovanosempre. Un gruppetto colorato di kayak si lancia in una fantastica gita alla portata di tutti, davvero.

 

Siamo raggianti e anche io mi sento in sintonia perfetta con il kayak, sento gli addominali che si tirano e le braccia che mi dicono “Brava, continua così!”. Tonica e sportiva chiedo all’istruttore se vado bene, e lui:

Una delle prime regole da tenere a mente quando si impara ad andare in canoa, è quando pensi di aver capito tutto, stai ancora disperdendo l’80% delle tue energie

Ecco, appunto…

Segnatevi questi nomi: Balzi Rossi, Capo Mortola e Latte. Posti stupendi, mare a dir poco cristallino, pini marittimi e agavi che si riflettono sull’acqua che assume i toni del turchese e del verde. Un paradiso marino profumato, fresco e luccicante. Il video credo che renda l’idea.

P.s. Se vi state chiedendo se sono la bionda che nel video dice “…Non ci posso credere!” con quel vago accento dell’est… non sono io!!

E tutte le foto su Pinterest! http://bit.ly/17pNIU3

Ho sempre viaggiato, prima in spalla, poi con lo zaino ora spesso con il trolley. Ma la mia…

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