Il gran teatro dei Cartelami

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L’indagine sui cartelami, apparati effimeri per la Settimana Santa, che la Soprintendenza ligure ai beni storico-artistici ha portato avanti da anni, ha assunto dimensioni europee grazie alla collaborazione con la Regione Liguria e al suo inserimento in un progetto Italia Francia Marittimo: Accessit.

Si è potuto così progettare un volume aperto agli interventi di esperti italiani, francesi e spagnoli: perché i cartelami reperiti negli ultimi vent’anni, ben più abbondanti di quanto non si potesse prevedere in un primo momento, coprono ormai un’area molto estesa, che va grosso modo dalla Spagna all’Italia insulare.

Questi apparati avevano la funzione di trasmettere a una massa di fedeli illetterati il tema della passione di Cristo, fornendo loro, attraverso immagini, una interpretazione dei concetti trattati.

Questi manufatti e la loro consistenza hanno suscitato l’interesse della Fondazione CARIGE che ha promosso e sostenuto la mostra allestita a Palazzo Ducale dal 11 maggio 25 agosto 2013.

cartelami diorama simboli religiosi liguriaAppena superata la soglia dell’appartamento del Doge, dove è allestita la mostra, colpisce, già a prima vista, l’estrema varietà delle forme e dei materiali: sagome adattabili agli ambienti più diversi, tendoni a foggia d’arco trionfale, padiglioni praticabili, o veri propri “teatrini” provvisti di quinte e fondali e animati da sagome intercambiabili.

Ad olio, o più spesso a tempera, i colori. Rettilinei, sagomati o pieghevoli i telai. In cartone, ma anche di legno e di latta, le silhouettes.

Questi apparati avevano la funzione di trasmettere a una massa di fedeli illetterati il tema della passione di Cristo, fornendo loro, attraverso immagini, una interpretazione dei concetti trattati, cercando così di superare la complessità dei temi che l’uso del latino rendeva ancor più incomprensibili.

cartelami diorama simboli religiosi liguariaIl messaggio trasmesso dalle immagini si arricchiva con i testi delle sacre rappresentazioni interpretati da attori presi dal popolo e tra questi si diffonde una sorta di “specializzazione” dei ruoli, tramandata da padre in figlio.

Il ruolo di un determinato personaggio biblico, “U Segnu”, “U Cristu, “U Giudda” diviene il soprannome di chi lo interpreta e si poteva estendere a tutta la famiglia.

I cartelami trovano nelle comunità di riferimento la loro memoria, sono i vecchi che raccontavano ai giovani come questi materiali prendessero vita, a dispetto del materiale “povero” con cui erano realizzati, per raccontare il sangue e il dolore di Cristo.

cartelami diorama simboli religiosi liguriaTalvolta gli apparati venivano utilizzati per svolgere funzioni processionali o fungere da scenario per l’adorazione eucaristica delle Quarantore, come nel caso di una monumentale “danza d’angeli” progettata all’inizio dell’Ottocento per la cattedrale di Savona.

Tra gli apparati liguri più sorprendenti, il “teatro istoriato” di Laigueglia, alto ben 15 metri, con le quinte che evocano una foresta tropicale, il raffinato “teatrino prospettico” di Ligo, un piccolo paese ai margini della piana di Albenga, e l’imponente scenario della Quarantore della parrocchiale di Ceriana (nell’entroterra di Sanremo), che il grande terremoto del 23 febbraio 1887 lasciò miracolosamente illeso.

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