Di forno in forno alla ricerca della focaccia europea

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Recco. Non è un pomeriggio di un giorno qualunque. Oggi è il focaccia day. Il giorno in cui la focaccia col formaggio di Recco ha ottenuto la pubblicazione dell’igp dall’Europa. Insomma, come pochi e gustosi prodotti tradizionali, ha una certificazione che dice in buona sostanza: la focaccia di Recco si fa solo a Recco e in zona (anche a Camogli, Sori e Avegno, paesi confinanti). Dalle altre parti si deve chiamare in modo diverso.

la focaccia di Recco si fa solo a Recco.

Biagio PalomboSembra poca cosa ma è una conquista. E io sono qui per vedere se è davvero così buona. La risposta ve la do subito: se volete capire cosa è questa schiacciata con la crescenza in mezzo dovete venire qui. Sennò, fate pure conto che è tutta un’imitazione. Del resto ci sarà un motivo perché è stato infatti approvato il disciplinare per la “focaccia di Recco col formaggio”, che prevede una serie di regole ferree per la preparazione e per l’area geografica. Così in città si festeggia. Sotto i portici di via Assereto, zona mare, dove assaggio la focaccia di Moltedo e Tossini, in piazza Nicoloso dal focacciaio. O ancora nella città tra centro e periferia nei forni di Rosa, oltre che Tossini e Moltedo Bis.

Se poi interessa capire la differenza tra forno e ristorante, occorre tenere qualche spazio nello stomaco per andare Da O Vittorio, Manuelina, Alfredo, Vitturin o alla mitica Baracchetta di Biagio. Insomma è il regno della focaccia. Non a caso, è stato approvato nella valle di Recco un progetto chiamato “Vie dei Mulini”, per creare un polo gastronomico e didattico in cui si farà la focaccia col formaggio igp. Insomma, mentre ancora a Genova e in mezza Italia si fanno focacce col formaggio di Recco senza sapere che fra un po’ sarà illegale, nel comprensorio del golfo Paradiso ci si prepara a quello che sarà un vero e proprio business.

Un piatto antico e inimitabile.

Se poi parlate con veri esperti, come Lucio e Daniela Bernini che di focaccia sanno tutto, scoprirete che per ottenere l’igp, si sono compiute ricerche storiche dettagliate, per dimostrare che la focaccia col formaggio è un piatto antico. Così come si è allargato il comprensorio igp ai comuni di Avegno, Sori e Camogli. Sul fronte storico il riferimento più rilevante e apprezzato dal ministero è la narrazione in cui si dice che il prodotto esisteva già all’epoca della terza crociata:

Focaccia Formaggio Recco«Era la Pentecoste di rose dell’anno 1189… la cappella dell’Abbazia di San Fruttuoso accoglieva i crociati liguri per un solenne Te Deum prima della partenza della flotta per la Terra Santa. Sulle bianche tovaglie di lino ricamate facevano bella vista i piatti di peltro e di rame, zuppiere di ceramica e di coccio colme di ogni bendidio: pagnotte di farro ed orzo impastate con miele, fichi secchi e zibibbo, carpione di pesce, agliata, olive e una focaccia di semola e di giuncata appena rappresa»… appunto la focaccia col formaggio.

Io e la Liguria: una bella storia. Mi piace vederla, attraversarla di corsa o fermarmi in qualche posto;…

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