Boccadimagra blog tour, dove ho scoperto la bellezza in ogni angolo

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Ha ragione Giorgio, 27 anni e una passione per la sua terra che ti commuove: questo blog tour bisognava chiamarlo aBoccaAperta, tanti sono i paesaggi belli e sorprendenti che non ti aspetti! Sono davvero curiosa di partecipare al #boccadimagra blog tour perché è una zona della Liguria che non conosco molto. Tra Spezia e Bocca di Magra, Giorgio guida e mi racconta: mi dice che non bastano due giorni per vedere tutte le cose che aveva progettato, che più ci pensa e più gliene vengono in mente!

Mi racconta dei tempi mitici degli anni ’60, quando Bocca di Magra e Fiumaretta erano frequentate da artisti e scrittori: Contini, Bassani, Sereni, Soldati!

Avevano scelto Bocca di Magra perché ancora selvaggia e meno mondana della Versilia. Arrivati al porticciolo, Giorgio mi mostra con orgoglio la casa vacanze gestito dalla sua famiglia,  A Ca’ Da Tirde, una casetta rosa radicata nell’acqua. Dopo una lauta colazione all’hotel Sette Archi (buonissime le marmellate bio!), partiamo carichi di aspettative per l’escursione a Punta Corvo. Saliamo fino a Montemarcello in auto. Dal punto panoramico è un’emozione vedere le Alpi Apuane con la neve e più sotto il fiume Magra e il mare.

Per arrivare alla spiaggia di Punta Corvo bisogna scendere (e quindi risalire) 700 scalini. Sì, avete letto bene! Sono scalini scavati nella terra e nella roccia, a tratti si vede il mare e più ci avviciniamo alla spiaggia più sale l’emozione e il rumore delle onde. Siamo stanchi e sudati, quasi non sentiamo più le gambe, ma guardate che spettacolo ci aspetta!

Una lingua di sabbia scura che un tempo, ci racconteranno poi nell’aperitivo del pomeriggio da Pizzami,  era più larga e ancora più lunga. Poi le frane e il lavoro instancabile del mare, l’ hanno piano piano mangiata. Punta Corvo si può raggiungere anche via mare, prendendo il battello della Cooperativa dei trasporti marittimi, che parte dai giardini pubblici di Bocca di Magra.

Dietro degli scogli, Giorgio ci fa scoprire una fonte d’acqua dolce dove d’estate ci si può fare una doccia in piena natura.

Non vorremmo più andarcene, anche perché sappiamo che ci aspettano i famigerati 700 scalini… Sorvolerò sullo stato dei miei muscoli una volta arrivati, però devo dire che la soddisfazione di arrivare finalmente in cima è tanta!

montemarcello boccadimagra liguriaDopo la pausa panino e un meraviglioso dolcetto di frolla e marmellata (sarà la stanchezza che mi fa apprezzare tutto così tanto?), ci concediamo un giretto per Montemarcello, uno dei borghi più belli d’Italia. Ci accoglie un silenzio quasi irreale, spezzato solo dalle risate di due bambine che giocano a palla. Le case, i colori delle facciate stinti dal tempo, i giardini che si intravedono tra i cancelli: ci sembra di essere in un luogo incantato.

Scendiamo in auto verso Bocca di Magra, intanto ascolto Giorgio che mi parla dei tanti progetti che vuole mettere in campo, dell’associazione Boccadamare costituita da commercianti e  proprietari di attività della zona, che organizza eventi con lo scopo di promuovere e rivalutare il territorio di Bocca di Magra attraverso l’autofinanziamento. Sul lungo fiume faccio due chiacchiere con i ragazzi del baracchino delle crêpes, una vera istituzione. Mi colpisce l’amore per la loro terra e la voglia di farla conoscere.

Sulla strada del ritorno, in treno, ripenso alla giornata appena trascorsa. Sono stanchissima, ho le gambe doloranti (quei 700 scalini si faranno sentire per un po’…), ma mi sento piena delle emozioni che mi ha dato vedere quella spiaggia lunga e nera, sentire il profumo del mare che si mischia a quello di bosco, conoscere persone ricche di tanta umanità.

Aria vacanziera tutto l’anno, anche quando lavoro, e sguardo curioso quando cammino per Genova, mia città adottiva. Il…

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