La Liguria è #fashion – seconda parte: Cervo

Inserito da

Confalone Cervo liguriaNon importa che a deciderlo sia un esperto stratega o un allenatore della domenica: è semplicemente risaputo, “squadra vincente non si cambia”. Ed è proprio per questo motivo che di buona mattina Barbara ed io partiamo alla scoperta di uno di quei luoghi che, una volta visitati, entrano nel cuore e si fissano lì per sempre.

Ci infiliamo in auto e ci immettiamo sull’Autostrada dei Fiori (A10): dopo un’ora e mezza di racconti di viaggio, sogni e un po’ di lavoro, eccoci finalmente in provincia di Imperia, per la precisione a Cervo.                                 

Nonostante il nome del paese faccia subito pensare ad un animale che vive nei boschi, ci troviamo in realtà un borgo sul mare :-) Appena parcheggiato, succede qualcosa di strano, quasi di magico.

Veniamo catapultate in un mondo d’altri tempi, dove una quiete antica si sposa alla perfezione con la modernità del web 2.0.

Cervo si svela subito, colpisce immediatamente per la sua bellezza: conserva ancora oggi le sue caratteristiche di borgo medievale sul mare, con torri e mura cinquecentesche che nei secoli l’hanno protetta dalle incursioni turche. Verdi colline di ulivi la circondano e la incorniciano. Il centro storico, tutto pedonale, conserva ancora oggi edifici storici ricchi di storia (era abitato fin dall’età preromana!): non mi stupisce quindi che sia certificato come uno dei borghi più belli d’Italia. Letteralmente senza parole e rapite da questo luogo quasi fatato, iniziamo a “perderci” nelle sue stradine ciottolate, senza una meta precisa.

Ogni vicoletto è un susseguirsi di botteghe di artigiani e artisti.

ceramica artigianato cervoGià, l’arte, la storia e la cultura sono di casa qui. La ceramica, il legno, il sapone, i frantoi,tutto è prodotto come una volta. Veniamo improvvisamente attratte da una bottega di creazioni in ceramica: conosciamo Simona, un’artista molto gentile che disegna e realizza splendidi gioielli e oggettistica varia, utilizzando porcellana, smalti, oro, pietre dure e vetri fusi. Oggetti unici, cotti addirittura cinque volte fino a 1260°!

Ci mostra alcune sue opere d’arte e ci racconta alcuni simpatici aneddoti, come ad esempio quando le chiesero se le tazze da lei realizzate e decorate con oro andassero bene per il microonde o se le placche decorative esposte su un pannello ligneo del ‘700 fossero in realtà delle calamite ornamentali da frigorifero.

La passione di Simona per la ceramica si esprime anche nei corsi per bambini, ci mostra la lavorazione di una sua allieva di 4 anni. Sorrido e mi rallegro. Mi viene in mente il titolo di un famoso classico di Louisa May Alcott “Piccole artigiane liguri crescono” (ma forse il titolo non era proprio questo)  :-)

Siamo costrette a salutarla per questioni di tempo, con la sensazione che tutti coloro che vivono e lavorano qui, siano fortunati e che traggano quotidianamente ispirazione dallo splendido territorio circostante.

Scendendo per il fitto reticolato di stradine, arriviamo nella pittoresca Piazza Dei Corallini. Questo spazio è anche luogo di ritrovo di abitanti locali, turisti, artisti e sportivi. Che bella sorpresa vedere arrivare un gruppetto di 5 ciclisti belgi, un po’ affaticati, ma con la soddisfazione nei loro sguardi di chi ha traguardato l’obiettivo.

Shoting cervoDall’alto di questa terrazza a cielo aperto, dove i tipici colori pastello fanno da sfondo, dall’alto ci godiamo un panorama mozzafiato.
Questa piazza è tra l’altro il set ideale per il photo shooting di “Stile Artigiano”: Giorgia, la modella genovese, anche in questa occasione interpreta alla perfezione il fashion made in Liguria. Tutto lo staff rigorosamente ligure al 100% (fotografi, direttore artistico, make up artist, parrucchiere, stilista) lavora con passione e affiatamento. Il clima (sole , venticello) e l’atmosfera sono piacevoli come non mai e anche il contrasto tra la location antica e l’abito di ispirazione moderna è armonico.

Un gabbiano ci viene a salutare e ci invita quasi a seguirlo in mare. L’acqua è infatti un’altro elemento che rende speciale questo borgo: la spiaggia è caratterizzata dalla presenza di piccoli stabilimenti balneari, ma si possono anche scegliere arenili e scogliere libere da dove potersi tuffare nel mare limpido per poi rosolarsi al sole. Quasi quasi accettettiamo l’invito del gabbiano :-)

Poi veniamo distratte da un’altra peculiarità di questo piccolo centro: il suo forte legame con la musica. Notiamo infatti che le luminarie del centro hanno la forma della chiave di violino :-) Ci incuriosiamo e scopriamo che qui da molti anni si svolge il Festival Internazionale di Musica da Camera, prestigioso appuntamento culturale con importanti nomi di maestri, direttori e musicisti. Quest’anno a partire dal 10 luglio e fino alla fine di agosto si terrà la 50.esima edizione!

Tra uno scatto e l’altro ci viene un certo languorino. Qui la regina della cucina è l’oliva taggiasca, dobbiamo assolutamente degustare l’olio. Detto, fatto. Assaporarlo poi all’ombra di un olivo in una delle tipiche osterie non ha prezzo.

Il tempo vola via velocemente e dobbiamo ripartire.

Io sono felice, perché penso già a quando ritornerò. Chi vuole venire con me? :-)

Genovese curiosa ed affascinata da tutto ciò che è autentico, buono ed insolito. Sono alla costante ricerca di…

Commenti 2

  1. E malgrado sembrasse una giornata uggiosa, per voi il sole si è fatto vedere e …guarda che begli scatti.
    Da appassionata, autodidatta e innamorata delle belle immagini, non riesco mai a non fare un click davanti a questi luoghi, a questo cielo e questo mare che così azzurro non lo si vede da nessun’altra parte.
    Grazie di questi scorci visti da occhi diversi.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>