#Invasionidigitali ai Giardini Hanbury

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Tutto è iniziato il giorno in cui Fabrizio Todisco mi ha domandato se mi andava di far parte di un gruppo di “invasori digitali”. E siccome io un po’ invadente lo sono, ovviamente ho risposto subito di sì!

Ma torniamo indietro di un passo, cosa sono (state) le #invasionidigitali?

In sintesi, per usare le parole belle di Mafe de Baggis, trattasi di una chiara dimostrazione di intelligenza collettiva, ovvero della capacità della gente di aderire in massa ad un progetto che ha come finalità qualcosa di particolarmente valido ed interessante.

In questo caso la pacifica invasione di musei, chiese, pinacoteche… allo scopo dichiarato di liberare la cultura!

Ora che vi ho spiegato cosa sono, vi racconto cosa ho deciso di invadere io, ovvero i Giardini Hanbury di Ventimiglia, un paradiso terrestre popolato da oltre 6.000 specie di piante e fiori che provengono da ogni parte del mondo e vivono all’aperto, essendosi adattate al clima (meraviglioso) di questo lembo di terra nella west coast della Liguria, a pochi passi dal confine con la Francia.

villa hanbury ventimiglia liguria turismo fiori

Sì, ma come funzionano le invasioni?

Qualche tweet, la creazione dell’evento su eventbrite (sì, lo so, nemmeno io l’avevo mai sentito nominare), un po’ di passaparola digitale, et voilà, ecco che il 24 aprile alle 15:00 eravamo in diciotto alle porte dei Giardini.

Praticamente nessuno conosceva l’altro, in comune avevamo solo le nostre armi: macchina fotografica, smartphone e tablet, per raccontare di fiori e piante, ma soprattutto di territorio!

Ed è esattamente così, sotto un cielo blu che nemmeno ad inventarlo, che abbiamo iniziato le #invasionidigitali, con Ilaria, la guida ufficiale dei giardini, ad accompagnarci sorridente nella nostra avventura.

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L’ingresso si trova nella parte alta, ma i sentieri e le scalinate, che attraversano il parco, velocemente si allungano verso il basso, verso il mare, toccando, nel loro tragitto, continenti di piante tra le più differenti e colorate che possiate immaginare.

Io twitto, fotografo e cammino cercando di non inciampare, intanto guardo le persone rapite da tanta bellezza. Ilaria ci svela nomi e provenienze, ma a me piace soprattutto la storia della nascita di questo Eden.

Trovo fantastico pensare che tutto questo sia dovuto alla volontà di una singola persona, l’esploratore inglese Sir Thomas Hanbury appunto, che dopo aver girato il mondo nei suoi commerci di tè con Shangai, in un giorno qualunque della sua vita sia stato come illuminato dalla certezza di aver finalmente trovato sua terra, in questa nostra terra di Liguria.

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E per questo motivo abbia deciso di creare, con l’aiuto del fratello Daniel, questo meraviglioso parco botanico.

Il percorso termina sul mare, nei pressi del bar dove ci viene offerta una strana bibita verde (kriptonite certamente, che io gentilmente rifiuto).

Adesso il gruppo di invasori si confronta su quanto ha visto (ci hanno anche fatto eccezionalmente entrare nella villa Hanbury, usata recentemente come location del film su Grace Kelly interpretato da Nicole Kidman!).

Iniziamo a riconoscerci per nome:

– Sei Roberta?
– No… Barbara.

villa hanbury ventimiglia liguria turismo fioriChé non c’è niente come un viaggio per fare nuove amicizie.

Torniamo, ci aspetta la salita, altri fiori, altri racconti, e soprattutto la vasca con tartarughe e pesci rossi, che nonostante tutto resta la principale attrazione del parco, almeno a giudicare dal numero di scatti effettuati dai presenti.

Foto di “invasione compiuta” sulla terrazza della villa, i sorrisi si sprecano.

Ma una volta arrivati al punto di partenza all’improvviso siamo di corsa, devo accompagnare tre invasore alla stazione, si sovrappongono i ringraziamenti e le promesse di rivederci prestissimo.

Il pomeriggio se ne va, imbottigliata nel traffico di Ventimiglia guardo il cielo, arrivano delle nuvole da est, forse pioverà, ma non m’importa.

Ripenso allo spirito di cooperazione dei “miei” invasori, intelligenza collettiva l’avrebbero chiamata, ma anche senso di appartenenza ad una nazione speciale, traboccante di cose belle, che non aspettano altro che di essere liberate!

Invasionidigitali tornerà l’anno prossimo, ma intanto nessuno ci impedisce di continuare a liberare la cultura… che ne dite, ci si vede al museo?

Commenti 1

  1. Che bel racconto!
    I giardini Hanbury meritano davvero un viaggio, ripetuto anche nelle diverse stagioni dell’anno, per scoprire nuove fioriture, nuovi colori, nuovi profumi!
    Grazie agli “invasori digitali” per aver scelto – tra le tante attrattive che la Liguria propone – anche questo promontorio sul mare, puntando l’attenzione al suo giardino botanico che non ha eguali in Europa per la quantità e qualità di piante bellissime portate qui da ogni parte del mondo.
    Viva la cultura, Viva il rispetto per l’ambiente, Viva la tutela del nostro patrimonio storico!
    Tutta l’Italia è un “museo a cielo aperto”

    La Meridiana
    Albergo di charme dal 1978
    Garlenda, Italian Western Riviera

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