A Genova, alla scoperta del Santo Graal

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Come un pellegrino del III° millennio ho voluto riscoprire la devozione del passato, infatti Genova è dal medioevo meta di pellegrinaggio perché conserva all’interno della cattedrale di San Lorenzo molte reliquie importanti per la cristianità.

san lorenzo genova cattedrale goticaInizio il mio giro varcando Porta Soprana, il principale accesso medievale, e attraverso i carrugi arrivo in piazza delle Erbe dove prendo un buon gelato, poi svolto a destra in un vicoletto sbucando in Via San Lorenzo ed entro in Cattedrale.

Nella navata di sinistra vi è la splendida Cappella, con decorazioni realizzate in corallo, che ospita la più importante reliquia genovese: le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città. Subito dopo si trova l’accesso al museo del tesoro che è un buon esempio di integrazione tra una chiesa antica e una struttura moderna, si scende nei sotterranei usando una piccola scala e si arriva nella sala centrale dove idealmente ci accoglie una statua d’argento reliquiario di San Lorenzo.

Realizzato da Franco Albini negli anni ’50 ( il Renzo Piano dell’epoca) i locali sono uno scrigno sotterraneo pensati con un nuovo criterio espositivo: l’allestimento è essenziale e il sapiente gioco di luci e ombre aiuta ad emozionare e coinvolgere il visitatore, bisogna scoprire un po’ alla volta le opere di alta oreficeria ospitate nelle varie sale.

L’allestimento è essenziale e il sapiente gioco di luci e ombre aiuta ad emozionare e coinvolgere il visitatore.

san lorenzo genova cattedrale gotica catino museoAll’inizio si trova l’oggetto più importante il Sacro Catino, piatto esagonale di vetro del I sec d.c., sarebbe il piatto in cui Gesù spezzò il pane nel corso dell’ultima cena e ritenuto per secoli il Santo Graal.

Poco più avanti vi è la croce degli Zaccaria che custodisce al suo interno pezzi della croce di Gesù. Splendido testimonianza dell’oreficeria Bizantina del IX sec è formata da una lamina d’oro decorata con pietre preziose, veniva usata nella cerimonia di benedizione del Doge nel giorno dell’elezione.

La particolarità del museo è che molti oggetti esposti, avendo una valenza religiosa, vengono ancora oggi utilizzati in occasione di funzioni sacre tenute in cattedrale.

san lorenzo genova cattedrale gotica piatto museoDi alto pregio anche il piatto di calcedonio del I sec d.c. che secondo la tradizione avrebbe ospitato la testa del Battista dopo la decapitazione. Ha un colore azzurrino ma se viene illuminato diventa rosso, presenta una decorazione dorata e al centro la testa di San Giovanni aggiunte da orafi francesi nel 1400.

Vi sono molte altre opere da ammirare tra cui spicca per bellezza e qualità l’Arca processionale di san Giovanni realizzata in oro e argento tra il 1438 e 1445. La forma ricorda una cattedrale gotica con rappresentate scene della vita del santo racchiuse tra contrafforti, guglie, pinnacoli e statue. Ancora oggi viene usata il 24 giugno per portare le ceneri del Battista in processione lungo le vie della città.

Per provare questo itinerario potete partecipare alla visita guidata organizzata dal museo che si terrà sabato 16 marzo.Il percorso è organizzato dal museo diocesano, via Tommaso Reggio 20R tel 0102475127, e l’inizio della visita guidata sarà alle ore 15,30 (Costo 10€ a persona, prenotazione consigliata).

san lorenzo genova cattedrale gotica museoAccompagnati da veri pellegrini medievali si girerà il centro storico sulle tracce del Sacro Graal: visiterete il museo, la cattedrale, Palazzo San Giorgio dove è raffigurato Guglielmo Embriaco con il sacro catino in mano, la Commmenda di Prè dove alloggiavano i pellegrini in arrivo e partenza per la terra santa.

Pensando alla parsimonia genovese non si immagina neanche che splendore vi è sotto il cortile della curia, rimarrete incantati dalla maestria degli artigiani dell’oro.

Io e la Liguria: una bella storia. Mi piace vederla, attraversarla di corsa o fermarmi in qualche posto;…

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