Non si fanno i capricci… si mangiano!

Inserito da

Lavoro a Genova ormai da anni e nel fine settimana rientro a casa nell’entroterra di Albenga… ma quando posso non mi faccio mancare un giretto per le vie di Savona. Città a misura d’uomo, con le sue strade del centro che si intersecano perpendicolarmente e che a volte fanno confondere. Ma ci sono alcuni punti fissi grazie ai quali non si perde mai l’orientamento.

besio amaretti pasticceriaI giorni scorsi al termine di un impegno personale nato all’improvviso e dai risvolti anche noiosi mi sono trovato a passare dalle parti di piazza Saffi e via Boselli, ed ecco che il mio morale si era già risollevato… ero incappato in     famosi punti fissi Besio Amaretti in via Sormano, impossibile non accorgersene. Il profumo di prelibatezze dolci cotte al forno si diffonde tutto intorno al laboratorio e basta seguirne la scia per entrare nella piccola bottega che funge anche da negozio!
Ricordo che mia nonna quando ero piccolo mi ci portava la domenica mattina per comprare la loro specialità, gli amaretti (oggi anche versione Chinotto). Nonostante fosse un gusto molto particolare e non di certo di immediato piacer per un bambino, avevo iniziato ad apprezzarli forse proprio perché si mangiavano di domenica e avevano il gusto della festa o forse per il profumo che li accompagnava.

Entrando sono stato accolto da Paola, la proprietaria, che con la sua innata simpatia e gentilezza accresce maggiormente il piacere di aver varcato la soglia del laboratorio.

besio amaretti briocheA parte che ufficialmente lo si chiama “laboratorio”, ma per uno come me che ama le leccornie dolci lo definirei più un “delirio per la gola”: cose buone ovunque, piccoli croissant, barchette con marmellata, gobeletti, paste frolle tuffate nel cioccolato… non so se fossero più veloci gli occhi a guardare o il cuore a battere dall’emozione.
Paola dopo un po’ di chiacchiere in tranquillità, immersi in un’essenza di zucchero e aromi vari, mi chiese: “In cosa posso servirti? Hai qualche preferenza?” Per mia natura davanti al dolce non ho alcuna preferenza e quindi ho fatto fatica a non risponderle: “Si! Voglio tutto!” e moderando il comportamento mi sono limitato a un: “No, tu cosa mi consigli?”

Non lo avessi mai detto! Ha sfoderato un sacchetto pieno cioccolatini rifasciati uno ad uno con una carta viola lucida! Piccole bombe che diffondevano un eccezionale profumo di cioccolato misto a rhum, e il cui luccichìo avrebbe attirato anche una gazza, sorridendo mi disse: “I capricci?”

Cosa dire di più, un nome, una garanzia, e la mia è stata una risposta unica: “Ovviamente prendo questi!”

besio amarettiMe li ha confezionati con cura, nonostante già nella loro semplicità si presentassero bene! Ma come si fa spesso con i bambini per sorprenderli, dopo avermi consegnato il sacchettino, mi ha fatto aprire la mano e mi ha detto: “questo invece te lo mangi mentre vai a casa!!!”

Se non fossi passato da quelle parti, sarebbe stato solo uno sgradevole epilogo di giornata, grigio e amaro… e invece ironia della sorte, è stato dolce e con un regalo inaspettato.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>