Pietra su pietra, la Liguria dei rissêu

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Montagne e bagnasciuga. Sono l’inizio e la fine dei sassi. E il rissêu, che in italiano si potrebbe tradurre mosaico di pietra, è custode della genesi dei ciottoli, parte importante del paesaggio urbano e della stessa storia della Liguria. Terra sottile, appunto, fatta di monti che si affacciano sul mare. Ecco perché già Virgilio ricordava le strade fatte di ciottoli della Liguria; ed ecco perché l’arte del mosaico di pietra, è completamente ligure.

“La pietra si stacca dalla roccia del monte, viene trascinata dal fiume, che la leviga. Arriva sulla spiaggia e il mare compie la modifica definitiva”.

Tocca all’uomo, oggi come mille anni fa, raccogliere i sassi più adatti e lastricare piazze, sagrati, strade. Per i turisti attenti e i curiosi, solo in Liguria è possibile seguire quest’affascinante itinerario quasi tutto in bianco e nero perché con poche eccezioni (i ciottoli rossi di Levanto e quelli verdi di Promontorio) le tinte del rissêu sono i due colori opposti.

ciottoli risseu liguria genovaPer rendersene conto vale la pena di seguire un ideale percorso tra le pavimentazioni più belle e conosciute della Liguria. A Genova i mosaici più famosi sono quelli del santuario di Nostra Signora del Monte e di Palazzo Reale. Ma, sempre nel capoluogo, non si possono dimenticare Campo Pisano, il giardino di palazzo Montini in Albaro e quello di Villa Salvarani a Sampierdarena. Fantastico e recentemente restaurato il rissêu di Campopisano. Nel ponente sono da vedere il mosaico della parrocchiale di Albissola Marina, quello di piazza Sant’Ambrogio a Varazze. Mentre nell’entroterra spiccano il sagrato del santuario di Tre Fontane a Montoggio, il piazzale di Crocefieschi, quello di San Martino a Calvari e i piazzali di Lorsica. Nel levante sono numerose le opere d’arte a rissêu: la chiesa di Santa Maria a Bogliasco, la Rosa dei Venti a Riva Trigoso, il sagrato della basilica di Camogli, piazzale di Villa Durazzo e la chiesa di Santa Margherita D’Antiochia a Santa Margherita, la chiesa di San Giorgio a Portofino, il mosaico di Santa Margheritadi Fossa Lupara a Sestri Levante e il convento dei Frati Francescani a Levanto.

ciottoli risseu liguria carascoStupendi i mosaici in pietra di San Pietro a Zoagli e Santa Croce a Moneglia.

Il rissêu è una tecnica che sconfina nell’arte di decorare con pietre raccolte sulle spiagge, nelle cave, lungo il greto dei torrenti che a partire dal Seicento sono sinonimo della tecnica creativa e della tenacia degli artigiani liguri. Per dare un’idea del lavoro certosino della posa, basti sapere che la copertura di un piccolo sagrato richiede circa tre milioni di ciottoli. C’è chi attribuisce la tradizione di decorare i sagrati delle chiese con l’acciottolato policromo, all’antica usanza di cospargere di petali di fiori le strade durante la processione del Corpus Domini, quasi a voler cristallizzare per tutto l’arco temporale dell’anno questo gesto di devozione.

Ma non solo i sagrati delle chiese, anche i sentieri delle ville nobiliari genovesi e gli atri degli antichi palazzi sono adornati da preziosi rissêu colorati, oltre ai caruggi e alle piazzette di molti centri storici.

Io e la Liguria: una bella storia. Mi piace vederla, attraversarla di corsa o fermarmi in qualche posto;…

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